Celebrare trent’anni di storia con la Giornata Nazionale dei Diritti del Malato tra e con le persone è stato un nuovo traguardo civico. Ieri, la nostra postazione in Piazza della Vittoria a Spoleto è stata un crocevia di storie, volti e confronti. Nonostante il caldo intenso, i volontari non hanno mai allentato la presa, trasformando ogni “contatto” in un momento di reciproco scambio di idee, esperienze e problemi che attanagliano il nostro servizio sanitario.
Molti cittadini si sono fermati per approfondire tre temi critici: le liste di attesa, il ruolo del medico di famiglia come primo riferimento territoriale e le novità della riforma sulla disabilità. Ai tanti che ci hanno chiesto supporto, abbiamo fornito indicazioni concrete: da come far valere il diritto all’accesso alle prestazioni entro i tempi previsti, alle procedure per segnalare criticità nel rapporto con l'assistenza primaria, fino ai passi fondamentali per accedere alle tutele introdotte per il progetto di vita. È stato un piacere immenso vedere i cittadini fermarsi non solo per curiosità, ma per condividere vissuti personali e talvolta anche per il presidio costante che offriamo sul territorio.
"Esserci" ha significato dare un segnale forte: il valore dell’impegno civico non conosce soste, nemmeno sotto il sole.
Oltre la singola piazza, la gallery fotografica qui sotto racconta il lavoro instancabile di tutta la rete dei volontari TDM dell’Umbria, una squadra coesa che opera costantemente su tutto il territorio. Questo impegno passa anche per le strutture sanitarie dove, proprio in questi giorni, abbiamo completato l'affissione della Carta Europea dei Diritti del Malato e del Poster contro la violenza sugli operatori, simboli tangibili di una sanità che vogliamo più accogliente, sicura e rispettosa della dignità umana. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso speciale questa giornata: insieme, abbiamo fatto e continueremo a fare la differenza.

