CITTADINANZATTIVA UMBRIA
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Un Osservatorio per la legalità, contro l'indifferenza e la neutralità

 

L'Osservatorio sulle infiltrazioni mafiose in Umbria è nato molti anni fa per iniziativa di un gruppo di associazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva; era questo un tema che stava molto a cuore all'allora segretario regionale Paolo Baronti, che ci ha lasciato proprio nel 2025; per noi quindi è ineludibile la scelta di far parte di questo organismo, che oggi si chiama "Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l'illegalità", perché corrisponde a una scelta di campo, alla volontà cioè di schierare l'attivismo civico a sostegno della legalità e contro ogni tipo di neutralità o indifferenza nei confronti del malaffare, soprattutto quando questo pretende di inserirsi nei gangli della società e dell'economia.

 

Il nuovo Osservatorio, nominato con decisione del Presidente dell'Assemblea legislativa n. 105 del 21 luglio 2025, si è insediato il 2 ottobre 2025 ed è presieduto da Walter Cardinali, storico leader di Libera Umbria, la cui azione si pone in continuità con l'attività svolta durante il precedente mandato e in stretta collaborazione con la Commissione d'inchiesta del Consiglio regionale umbro su "Analisi e studi su criminalità organizzata e infiltrazioni mafiose, corruzione, riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti" presieduta dal consigliere regionale Fabrizio Ricci.

 

L'Osservatorio ha posto la sua attenzione su alcuni temi principali. Il primo è quello dei beni confiscati alle organizzazioni mafiose: un tema importante come è importante l'impegno civico per il riutilizzo dei beni confiscati; per tali ragioni l'Osservatorio nei prossimi mesi effettuerà dei sopralluoghi incontrando i responsabili di queste varie realtà e cercando di conoscerne le problematiche; attraverso poi la Commissione regionale di effettuare una ricognizione esaustiva dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata sul territorio della regione Umbria, in quanto sono dati purtroppo non a disposizione dell'opinione pubblica.

 

Altro tema di grande rilevanza è il dare seguito a un impegno assunto nel precedente mandato per la popolazione di Norcia, dove, in collaborazione con la Fondazione antiusura, l'Osservatorio ha caldeggiato la nascita di uno sportello antiusura rivolto alla cittadinanza, proprio per venire incontro alle esigenze di persone che potrebbero trovarsi in difficoltà a seguito di una situazione non ancora ritornata alla normalità dopo gli eventi sismici di dieci anni fa; per questo sono previsti incontri con il comune di Norcia, la Fondazione antiusura e Confcommercio.

 

Ancora un elemento molto importante per l'Osservatorio è portare avanti forme di impegno e mobilitazione sul caso di Barbara Corvi la giovane donna, scomparsa dalla sua casa di Montecampano, frazione del comune di Amelia, in provincia di Terni, il 27 ottobre del 2009, sposata con un uomo appartenente ad una famiglia di‘ndrangheta. Il 16 luglio 2021 l'Osservatorio ha lanciato la campagna "Verità ora per Barbara Corvi" per ribadire con forza l'importanza di continuare a cercare la verità sulla scomparsa della donna, sulla quale periodicamente si riaccende anche l'attenzione dei media.

 

Infine, l'attenzione dell'Osservatorio è sempre focalizzata sul tema del gioco d'azzardo, emergenza drammatica per il nostro Paese e anche per l'Umbria. Si vuole capire l'efficacia delle leggi regionali 21/2014 e 26/2024, approfondendole e studiandone la concreta applicazione.

 

Anna Rita Cosso, rappresentante di Cittadinanzattiva regione Umbria nell'Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l'illegalità

 

 

 Un Osservatorio per la legalità