
Oggi presso il Liceo Scientifico "Alessandro Volta" di Spoleto si è concluso il percorso formativo “AI THINK TWICE” - L'AI come strumento e non il sostituto della tua mente.
Il progetto pilota di Cittadinanzattiva Umbria, attivato esclusivamente nella città di Spoleto, si è svolto tra gennaio e febbraio 2026 e ha coinvolto complessivamente quattro classi seconde del liceo scientifico: II B, II D, II E e II A.
Durante il ciclo di incontri gli studenti hanno esplorato l’intelligenza artificiale in modo concreto e consapevole, raggiungendo pienamente gli obiettivi prefissati:
- riconoscere l’AI nella vita quotidiana e nel contesto scolastico
- utilizzarla come valido supporto didattico per apprendimento, ricerca e creatività
- sviluppare un approccio etico e consapevole, imparando a valutare risposte, limiti e possibili distorsioni
- stimolare la proattività, proponendo e sperimentando usi innovativi dell’AI per migliorare la propria esperienza di studio
Quello che più ha sorpreso però, va ben oltre l’apprendimento di nuovi strumenti: contrariamente al luogo comune che spesso descrive le nuove generazioni come passive, dipendenti dalla tecnologia e scarsamente riflessive, questi ragazzi hanno dimostrato fin dal primo incontro di possedere già una capacità di giudizio matura, lucida e autonoma sull’uso dell’AI.
Hanno partecipato con entusiasmo e attenzione, posto domande pertinenti e profonde, smontato con naturalezza output superficiali o imprecisi generati dall’intelligenza artificiale, individuato bias e limiti senza bisogno di continue indicazioni. Hanno compreso subito la differenza tra delegare passivamente il proprio pensiero e sfruttare l’AI come alleato intelligente e potente.
Le sessioni dedicate al riconoscimento dei limiti etici e tecnici sono state tra le più apprezzate: lì i ragazzi hanno davvero brillato, mostrando onestà intellettuale e una maturità che lascia ben sperare per il futuro. Un ringraziamento speciale va alle docenti che hanno creduto e sostenuto questo percorso. “AI THINK TWICE” non ha solo confermato quanto sia preziosa un’educazione all’AI che metta al centro la mente umana: ha anche ricordato a tutti noi che, molto spesso, sono proprio i più giovani a essere già un passo avanti.

