Città di Castello, 20 aprile 2026 – In un momento di profonda trasformazione della sanità umbra, nonostante l’impegno della Regione, il volume delle prestazioni arretrate resta una delle criticità più sentite. Con oltre 72.000 prestazioni inevase nel Servizio Sanitario Regionale e il 12,2% dei cittadini umbri (contro una media nazionale del 9,9%) che ha rinunciato alle cure per motivi economici o logistici (Rapporto GIMBE 2025), Cittadinanzattiva Umbria inaugura oggi la nuova sede del Tribunale per i Diritti del Malato (TDM) all’interno del Comune di Città di Castello.
"Per la prima volta il TDM esce dagli ospedali e arriva direttamente sul territorio. Abbiamo scelto di essere ancora più vicini ai cittadini con un presidio civico di prossimità, capace di intercettare i problemi sul nascere, permettere di segnalare immediatamente le difficoltà nell’accesso alle prestazioni e alle cure, supportare le persone nei percorsi di tutela e informarle su come ottenere prestazioni tempestive se appropriate". Lo dichiara Carla Mariotti, Segretaria regionale di Cittadinanzattiva Umbria.
Essere all’interno del Comune significa offrire un punto di riferimento facilmente raggiungibile e gratuito per tutti coloro che non riescono a prenotare una visita o non ricevono risposte tangibili a tutela del proprio diritto alla salute. L’iniziativa consolida l’impegno di Cittadinanzattiva nelle politiche sanitarie regionali, ancora in ritardo sulla realizzazione delle Case della Comunità previste dal PNRR e che, per carenza di personale sanitario, faticano a diventare pienamente operative. La recente relazione della Corte dei Conti 2025/2026 sulla Regione Umbria ha confermato un disavanzo sanitario che condiziona pesantemente le assunzioni di medici e infermieri, con il ricorso ai “medici a gettone” che rimane una piaga costosa per il sistema.
Lo sportello del TDM sarà attivo presso la sede del Comune ogni martedì e giovedì dalle ore 9:30 alle 12:30.
La disponibilità del Sindaco Luca Secondi, su questa iniziativa si è dimostrata centrale. L’apertura dello sportello rappresenta un esempio concreto di come le Istituzioni e il Terzo Settore possano lavorare insieme per dare risposte efficaci alla crescente domanda di assistenza e informazione da parte dei cittadini umbri. “Da oggi grazie alla disponibilità di Cittadinanzattiva Umbria con l’attivazione del Tribunale per i Diritti del Malato negli spazi del Comune di Città di Castello presso la sede Urp-Sportello del Cittadino – ha dichiarato il sindaco Secondi - si rafforza ulteriormente la rete dei punti di ascolto e recepimento delle istanze che provengono dalla comunità locale e che si riferiscono a questioni di importanza vitale come la sanità e la tutela della salute. Le istituzioni faranno la propria parte mettendo a disposizione strutture e personale adeguato e preparato a dare il supporto necessario agli operatori dell’associazione”.
Comunicato Stampa congiunto
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