CITTADINANZATTIVA UMBRIA
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Ieri il Coordinamento Umbro per i Comitati Consultivi Misti — di cui Cittadinanzattiva Regione Umbria APS è parte integrante — ha incontrato i rappresentanti della Regione Umbria per chiedere formalmente l'istituzione dei Comitati Consultivi Misti (CCM) in tutto il territorio regionale.

Un ringraziamento particolare va ad Alessandro Federici del Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (C.O.S.P.), che ha avuto il merito di unire le forze di diverse realtà associative per perseguire un obiettivo comune, dimostrando che la collaborazione è la strada maestra per dare voce ai bisogni reali dei cittadini.

Il CCM non è un semplice organismo formale, ma un vero "ponte" stabile tra i cittadini organizzati e le aziende sanitarie. Si tratta di uno spazio di confronto permanente dove le associazioni portano il punto di vista di chi utilizza i servizi sanitari.

L’obiettivo è trasformare le segnalazioni quotidiane e le criticità emerse sul campo in proposte concrete e strutturate. Attraverso i CCM, la partecipazione dei cittadini si traduce in interventi mirati per migliorare ad esempio l'efficienza delle liste d'attesa, la qualità dell'accoglienza, l'orientamento dei pazienti e l'umanizzazione delle cure.

Partecipare ai CCM consente alle associazioni di superare il ruolo di semplici osservatori per diventare partner attivi della governance sanitaria. Grazie a questo strumento, presente in Emilia Romagna da oltre vent’anni, la collaborazione tra cittadini e istituzioni diventa strutturata e costante, superando la logica della gestione delle singole emergenze.

La presenza delle associazioni all’interno dei CCM permette di dare maggiore forza alle proposte avanzate, rendendole più solide, analitiche e, soprattutto, orientate al monitoraggio continuo della qualità dei servizi. In questo modo, l'esperienza vissuta quotidianamente dai pazienti diventa una risorsa preziosa per rendere il sistema sanitario regionale più trasparente e realmente accessibile.

L'incontro di ieri, tenutosi alla presenza del Consigliere Regionale Fabrizio Ricci e con la partecipazione del rappresentante regionale del Forum del Terzo Settore e del Cesvol, insieme a numerosi delegati di associazioni (tra cui AISM, AUSER) ed altri collegati da remoto, ha segnato un primo, significativo passo avanti. Abbiamo chiesto esplicitamente alla Regione l'attivazione dei CCM tramite una Delibera di Giunta ad hoc e un impegno formale affinché i CCM vengano inseriti nel prossimo Piano Socio-Sanitario Regionale (PSSR).

L’incontro ha confermato la volontà comune di lavorare per una sanità che metta davvero al centro la persona.

Scarica la presentazione condivisa durante l'incontro

 

Al momento hanno aderito al Coordinamento Umbro per i Comitati Consultivi Misti 

- Comitato Orvietano per la Salute Pubblica OdV (promotore)
- Cittadinanzattiva Regione Umbria APS
- Explore APS, Perugia
-  AISM APS/ETS Sede Regionale Umbria
- Comitato per il Diritto alla Salute Art.32, Città della Pieve (PG)
- Comitato Difesa Ospedale Terni
- Centro Socio Culturale AUSER “L’ombra del nocciolo” APS-ETS, Via Vittorio Veneto n. 6, Città della Pieve (PG)
- Associazione NoGap APS, Orvieto (TR)
- Confraternita di Misericordia di Montegabbione ODV, Voc. Cicchitello snc, Montegabbione (TR)
- L’Albero di Antonia, Centro Antiviolenza, Orvieto (TR)
- Prima la Comunità ETS, Umbria