Nell'ambito del Programma Annuale di Tutela del Consumatore, finanziato dalla Regione Umbria, anche quest’anno l’impegno di Cittadinanzattiva prosegue per contrastare le nuove forme di fragilità inerenti all'inclusione digitale. Gli interventi di sensibilizzazione, già proposti con il progetto Digitalmentis nel 2024, assumono quest’anno un’importante solidità poiché si concretizzano nella transizione digitale e nella sicurezza informatica.
L’obiettivo è che chiunque ne abbia la necessità possa trovare in queste buone pratiche un aiuto e un supporto, imparando con calma a districarsi tra le nuove tecnologie senza la paura di chiedere perché, come si dice, nessuno è nato imparato!
Sicurezza degli account, protezione dei dati personali, non trovarsi impreparati di fronte a tentativi di frode online sembrano concetti da veri esperti informatici, ma in verità, con un po' di esercizio e qualche buon consiglio, tutti possono imparare ad avere cura della propria alfabetizzazione senza correre rischi inutili.
Ad esempio, in pochi minuti è possibile correggere gli errori, aumentare la sicurezza e proteggere i propri dati personali sul telefono cellulare, aggiornandolo periodicamente; per proteggere i messaggi di WhatsApp, su cui ci intratteniamo per la maggior parte del tempo, può essere utile attivare un PIN di blocco oppure uno con lettura dell’impronta digitale, per star sicuri che nell’eventualità di perdere il telefono la propria privacy non venga sbandierata. Stesso ragionamento vale per l’uso del Wi-Fi pubblico, tanto utile in certi momenti ma che è bene non usare per operazioni private come per i pagamenti o per il trasferimento di documenti sensibili: insomma, la prudenza non è mai troppa.
E anche qui, come tutti i più saggi insegnamenti, vale la regola d’oro che se non si sa cosa fare è meglio non fare niente; perciò, se ci inviano un link da aprire ma abbiamo qualche dubbio, sarà bene seguire l’istinto e non aprirlo. E poi, diciamoci la verità, è davvero necessario condividere tutto? Noi pensiamo di no, ché prima di accettare conviene sempre leggere. E ancora, chissà quante foto e video farete ogni giorno per immortalare attimi della vostra vita che alla lunga vanno ad intasare la povera memoria del vostro telefono: pensatelo come una scatola ricolma di oggetti che tenete in casa e che di tanto in tanto ha bisogno di essere riordinata. Allo stesso modo anche il vostro cellulare, pulito di doppioni o app che non utilizzate, se avrà più spazio sarà più veloce ed efficiente nell’accogliere i vostri nuovi ricordi.
Le buone pratiche servono a tutti e non soltanto ai soggetti cosiddetti fragili, perché la verità è che basta essere un attimo sovrappensiero e nessuno è davvero immune dall’errore o dal raggiro. Per questo noi di Cittadinanzattiva ci impegniamo ogni giorno per divulgare queste informazioni, perché per non trovarsi impreparati e fare la differenza c’è solo una cosa che si può fare: agire conoscendo le cose.
” Programma Regionale 2026 per attività di tutela dei consumatori”

