CITTADINANZATTIVA UMBRIA
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“Sicuri Insieme”

in umbria, A Cascia, la cittadinanza diventa

protagonista della cultura della prevenzione

 

Il percorso verso una comunità più resiliente e consapevole ha ufficialmente mosso i suoi primi passi in Umbria. Il 26 novembre 2025, la città di Cascia ha ospitato il primo incontro pubblico partecipativo di "Sicuri Insieme", l'iniziativa che mira a mettere i cittadini al centro della gestione e della cura del territorio.

Cascia rappresenta l’Umbria in questo progetto nazionale che coinvolge tredici regioni italiane, con una città pilota selezionata per ciascun territorio.

 

Costruire la "Mappa dei Rischi": la percezione di chi vive il territorio

L'obiettivo dell'incontro, guidato da Raniero Magini (Responsabile politiche Ambiente e territorio di Cittadinanzattiva), è stato ambizioso e concreto: avviare la costruzione di una mappa dei rischi partecipata.

A differenza dei classici documenti tecnici, questa mappa nasce dalla percezione diretta di chi vive quotidianamente il territorio. Durante la serata, i partecipanti hanno identificato le aree vulnerabili di Cascia e delle sue numerose frazioni, basandosi su conoscenze personali, sensibilità e memoria storica. In particolare, l'attenzione si è concentrata su:

  • Rischio sismico;
  • Rischio idrogeologico;
  • Rischio idraulico.

 

Un dialogo aperto tra cittadini e Amministrazione

Il lavoro svolto produrrà una "mappa della percezione del rischio", una rappresentazione grafica delle criticità rilevate dalla popolazione. Questo documento non rimarrà una semplice analisi, ma diventerà uno strumento di dialogo con l’Amministrazione comunale per:

  • Pianificare interventi di messa in sicurezza più mirati;
  • Sviluppare strategie di Protezione Civile sempre più efficaci.

 

Prossimi passi: il confronto con il Piano di Protezione Civile

Il cammino di "Sicuri Insieme" a Cascia prosegue. Il secondo incontro, previsto per il mese di febbraio, sarà dedicato al confronto diretto tra le preoccupazioni emerse dai cittadini e le risposte fornite dal Piano di Protezione Civile già in uso sul territorio.

Questo progetto dimostra che la prevenzione non è solo una pratica burocratica o tecnica, ma un impegno collettivo che parte dall'ascolto e dalla conoscenza condivisa del luogo che chiamiamo casa.

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